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L'area
garganica è costellata da una moltitudine di abbazie, monasteri e
roccaforti, che furono costruite su tutto il territorio, tra
l'anno 1000 e l'anno 1300. In alcuni casi può anche risultare
difficoltoso il raggiungimento, ma poi lo stupore e la meraviglia
che questi luoghi regalano, compenseranno ampiamente l'eventuale
fatica sopportata. A questi luoghi si affiancano poi mete balneari
e di assoluto relax di rara bellezza. Ma andiamo a vedere, tra le
tante località, alcune tra quelle che vi consigliamo
assolutamente d'inserire nel vostro itinerario garganico.
Isole
Tremiti. Quattro isole tra cui S. Domino, S. Nicola e Capraia: a poche ore
di navigazione da Termoli o da Rodi Garganico, sono un vero e
proprio "paradiso" ancora semi-incontaminato, i cui
magnifici colori marini risaltano e contrastano con le rocce
calcaree e le caratteristiche abitazioni. Oltre alle magnifiche
calette e grotte marine, sparse intorno alle isolette, da visitare
la chiesa di S. Nicola e di Santa Maria a Mare.
Sannicandro
Garganico. A pochi chilometri dai laghi di Lesina e
di Varano, ma anche dal mare (Lido di Torre Mileto),
nella parte nord dell'area garganica, custodisce la bellissima
chiesa di S. Maria di Monte d'Elio, una basilica ancora
parzialmente affrescata all'interno.
Vieste. Una
delle mete balneari pugliesi più conosciute e rinomate,
caratterizzata da un mare limpidissimo e cristallino, una lunga
spiaggia bianca ed una moltitudine di strutture ricettive, per
ogni ordine di spesa.
Mattinata.
Interessantissima da visitare l'abbazia della SS.ma Trinità
di Montesacro, che dopo l'abbandono da parte dei monaci,
avvenuto intorno al XIV sec., sta vedendo un rilancio della sua
cura e mantenimento attraverso attenti studi e restauri.
Vicinissima al mare, offre poi una serie di strutture balneari e
ricettive lungo le bianche spiagge, di origine calcarea, così
come i suoi famosi Faraglioni.
Siponto
e Manfredonia. Qui troviamo un interessante mix tra
il bellissimo Lido, meta balneare tra le preferite dell'area
foggiana, e la parte antica della cittadina, antico porto
d'imbarco per la Terra Santa. Imperdibile il magnifico portale
scolpito, situato nel lato nord della città, a cui i fedeli
affidavano la speranza e la fede nel futuro. Dalla distruzione
causata dal terremoto del 1256, i profughi sipontini, si
spostarono a Manfredonia, fondata da Manfredi di Svevia,
di cui si può ammirare ancora, nel centro urbano, il magnifico
castello fortificato.
Monte
Sant'Angelo. Sulle tracce di re, santi, mercanti e
guerrieri, questa è una delle tappe di maggior interesse: la
Montagna Sacra consacrata al culto di San Michele Arcangelo e
luogo della sua apparizione nel V sec.. Il santuario rappresentava
un punto d'incontro tra la cultura occidentale e quella orientale
ed è, ancora oggi, un importante luogo di pellegrinaggio e di
preghiera. Interessante e suggestiva, poi, la visita,nella stessa
area, all'abbazia di S. Maria di Pulsano, con una grotta
a fare da ipside, recentemente ristrutturata.
Lucera. A
circa 15 km a nord di Foggia, città di origine romana e poi
saracena, vi si possono visitare, tra le altre cose, la cattedrale
dell'Assunta, costruita nel Trecento, laddove
sorgeva una moschea; le rovine del palazzo di Federico II di
Svevia, XIII sec., circondate da una muraglia di quasi 1km,
costruita successivamente da Carlo I d'Angiò e che dominano la
città, da sopra il monte Albano.
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